GARIBALDI - portaelicotteri (*)

Lunghezza fuori tutto 180,20 m     scala 1:100

Fino al varo della portaerei Cavour è stata l'unità più rappresentativa della Marina Militare, realizzata per costituire una piattaforma di contenuto dislocamento ma potentemente ar­mata con missili Sup/Sup Teseo e Sup/Aria Aspide, oltre che con si­stemi antimis­sili/antiaerei Dardo, lanciarazzi da 105 mm e lanciasiluri MK 32. Può imbarcare fino a 16 elicotteri medi antisom o finalizzati per il contrasto di mezzi navali o per la guerra elettronica del tipo SH-3D/EH-101 ed ha le predisposizioni tecniche necessarie per l'impiego di altrettanti ae­romobili del tipo STO/VL.
Impostata nei Cantieri Navali di Monfalcone il 20.2.1978, è stata varata il 4.6.1983 e consegnata alla Marina il 30.9.1985.
Una completa documentazione costituita da ingrandimenti eseguiti diretta­mente su lucido da piani in scala ridotta, con un procedimento complesso ed oneroso che a volte ha provocato un tratto non del tutto lineare e perfetto.
In quindici tavole aggiornate al 1984: duplice piano di costruzione asimme­trico, vista sul fianco destro, vista sul fianco sinistro, vista dall'alto, sezione longitudinale, ponte di volo, tughe, 1°, 2° e 3° corridoio, 1° e 2° copertino, stiva e n.10 sezioni trasversali.

Agli appassionati di questa bella nave segnaliamo la pubblicazione di un volume ad essa dedicato, realizzato dal giornalista Marco Antimaggio con il patrocinio della Marina Militare Italiana e pubblicato dalla SinapSi Piccola Coop, di Taranto.
Vi è descritta la vita della nave, anche con bellissime immagini scattate a bordo, e può essere richiesto a TUTTOSTORIA - CP 395 - 43100 PARMA.